A cura di Bruno C. Gargiullo e Rosaria Damiani

La sentenza n. 32462 della Corte di Cassazione ha rinviato alla Corte di Appello il caso di stupro di gruppo a danno di una donna ubriaca. La Corte d’Appello di Torino aveva condannato i due violentatori a tre anni, con le attenuanti generiche e l’aggravante, ovvero di “aver commesso il fatto con l’uso di sostanze alcoliche”.I Supremi Giudici hanno applicato il comma 2 della 609 ter Cp poiché “l’assunzione volontaria di alcol esclude la sussistenza dell’aggravante”, confermando la sussistenza del reato di violenza sessuale, in quanto la vittima in questione non era in grado di esprimere un libero ed esplicito consenso essendo in uno stato transitorio di “obnubilamento della coscienza”.In proposito, il comma 2 dell’art. 609 ter Cp (Circostanze aggravanti) recita: “La pena è della reclusione da sei a dodici anni se i fatti di cui all’articolo 609 bis sono commessi:…con l’uso di armi o di sostanze alcoliche, narcotiche o stupefacenti o di altri strumenti o sostanze gravemente lesivi della salute della persona offesa …”.La DFSA (Drug-Facilited Sexual Assault) viene definita come «l’uso intenzionale di un agente chimico (es., Rohypnol, Valium), legale o illegale, per ottenere subdolamente una prestazione sessuale di varia natura da una persona ignara e non consenziente». In questa forma criminale di aggressione sessuale, la forza fisica non è necessaria per costringere la vittima a sottostare alle richieste dell’abusatore salvo nei casi in cui, e non sempre, la stessa riprende conoscenza prima del previsto (potenziale pericolo per il criminale). In questo tipo di reato l’utilizzo strategico di queste sostanze inibenti evidenzia la chiara volontà di dominio e controllo.L’uso di una sostanza alcolica (euforizzante/disinibente), per poter perpetrare un abuso sessuale, rientra nell’Alcohol-Facilited Sexual Assault (AFSA) (Welner 2001b). L’alcol può essere considerato «la sostanza da stupro» di uso più comune (Alcohol Is Most Common ‘Date Rape’ Drug. Medicalnewstoday.com. Retrieved on June 1, 2011). Non pochi aggressori utilizzano solo bevande alcoliche, reperibili e legali, per la facilità con cui si può invitare una vittima a consumare più di un drink, a non destare alcun sospetto nell’ignara preda, e a facilitarne l’assunzione sino a produrre un totale allentamento di qualsiasi forma di difesa (disinibizione cognitiva e comportamentale).

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